Italia & acciaio - Rilevazione di Siderweb: rientro con aumenti su tutti i prodotti
È stato un rientro dalle ferie contrassegnato da aumenti dei prezzi quello del settore siderurgico italiano. Secondo le rilevazi
oni di Siderweb, infatti, nelle cinque settimane e mezzo intercorrenti tra il 27 luglio (data dell’ultima rilevazione prima della chiusura estiva) ed il 2 settembre le quotazioni dei prodotti siderurgici e delle materie prime sono salite da un minimo di 10 euro la tonnellata ad un massimo di 710 euro la tonnellata.
Per ciò che concerne i prodotti piani, si segnalano incrementi che vanno dai 10 euro la tonnellata delle lamiere zincate spianate da coils di prima scelta ai 30 euro la tonnellata dei coils a caldo provenienti dai Paesi Terzi e delle lamiere nere spianate, passando dai +20 euro la tonnellata dei coils a caldo. Nei lunghi, invece, la situazione è più variegata: i laminati mercantili salgono di 10 euro la tonnellata, le travi di 20 euro la tonnellata, la vergella per rete di 35 euro/t, la vergella da trafila di 45 euro/t ed il tondo di 50 euro/t. Per il rottame, tutte le varietà sono rincarate di 30 euro la tonnellata. Nell’inox, infine, si segnalano le variazioni più grandi, con la punta dei +710 euro la tonnellata dei tubi corrosione 33,7x1,5 a freddo della serie 316 ed i +625 euro la tonnellata della lamiera 2mm 316 a freddo.