Il consumo europeo di acciaio tornerà in territorio positivo solo nel 2011. Lo prevede Eurofer, che si attende un 2010 «ancora debole a causa della depressione del mercato degli utilizzatori finali». Migliori, invece, le aspettative per la domanda apparente, che già l’anno prossimo farà registrare un incremento a doppia cifra.
Domanda reale
Dopo un primo semestre chiuso con un livello della richiesta al -28,5% rispetto all’anno scorso, il comparto siderurgico europeo nel terzo e quarto trimestre «vedrà un calo rispettivamente del 22,8% e del 15,5%». Per il 2010 i fondamentali «rimarranno estremamente depressi e il miglioramento della domanda non si verificherà prima del quarto trimestre dell’anno prossimo». Nel 2011, invece, sembra plausibile un ritorno alla crescita (+4%) «in linea con l’atteso recupero dell’attività degli utilizzatori finali».
Domanda apparente
Il consumo apparente continuerà a scendere anche nel quarto trimestre. Eurofer, infatti, si aspetta che dopo le riduzioni rispettivamente del 42,7%, del 46,7% e del 31,7% nei primi tre trimestri dell’anno, tra ottobre e dicembre il calo verrà contenuto al -2,4%. Il totale del 2009, quindi, sarà -33,4%. Nel 2010, invece, «la drastica riduzione degli stock farà sentire il proprio peso, con i clienti che ritorneranno all’acquisto, per un recupero tecnico di circa il 12%». Nel 2011, grazie al miglioramento dei fondamentali, «ci sarà un aumento del consumo apparente del 7,5%».
Presider è autorizzata da Siderweb SpA alla pubblicazione dei contenuti del sito www.siderweb.com