Caro-acciaio - Gli interventi di Gozzi, Pasini e Ciocca
La pressione delle materie prime continua e l’acciaio europeo è in difficoltà, a tutti i livelli della filiera. Questo il tema di un articolo apparso su Il sole 24 Ore nel quale hanno preso la parola Antonio Gozzi, Giuseppe Pasini e Michele Ciocca. Secondo Gozzi nell’attuale situazione, caratterizzata da probabili forti aumenti delle quotazioni del minerale ferroso, «dovrebbe essere il WTO ad intervenire: siamo di fronte ad un comportamento scorretto, un oligopolio stretto non sanzionato. Eurofer si sta muovendo bene, ma per il resto, è un tipico caso di incapacità di gestire la globalizzazione. L’unica cosa certa è che si sta avviando verso una veloce riconfigurazione: sopravviverà solo chi sarà in grado di collegarsi a sistemi proprietari di minerale e di carbone». E di oligopolio che condiziona il mercato parla anche Giuseppe Pasini: «il mercato diventerà sempre più frenetico, più nervoso ed esposto a speculazioni. Tutto questo non fa che aggravare la situazione a danno del consumatore finale. Siamo di fronte ad un oligopolio che condiziona il mercato». Infine, Michele Ciocca sottolinea che «i maggiori costi (dell’acciaio, ndr) sono già scaricati sulla distribuzione. Registriamo aumenti del 50% rispetto ai minimi dell’anno scorso e ora ci attendiamo almeno un 55%-60%. Ovviamente all’interno di questa dinamica la speculazione mineraria gioca un ruolo determinante».
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01-04-2010