Minerale - Aumenti del 99,7% per BHP Billiton?
Ad un soffio dal raddoppio dei prezzi. Così dovrebbero essersi chiuse le contrattazioni tra il terzo produttore mondiale di minerale ferroso, BHP Billiton, e i compratori asiatici. Lo sostiene la banca d’affari Mcquarie, secondo cui i contratti di fornitura per il trimestre aprile-giugno del minerale ferroso “fine” sono saliti del 99,7% rispetto all’anno scorso mentre il minerale “lump” ha subito un incremento dell’88%. No comment, per ora, da parte dell’estrattore.
Se la notizia venisse confermata Royal Bank of Scotland prevede un rincaro dei prezzi dei coils a caldo di 221 dollari la tonnellata entro i prossimi sei mesi.
09-04-2010