Italia & prezzi dell'acciaio - Ancora uno strattone al rialzo per le quotazioni dell'acciaio italiano
Non si ferma la corsa a perdifiato dei prezzi dei prodotti siderurgici in Italia. Secondo le rilevazioni di Siderweb, infatti, nelle ultime tre settimane l’acciaio tricolore ha subito un rialzo che va da un minimo di 50 euro la tonnellata ad un massimo di 450 euro la tonnellata (lamiera 2mm a freddo in inox 316). Solo la ghisa fa eccezione, fermandosi a +15 dollari la tonnellata. Anche se si esclude l’acciaio inossidabile, che storicamente viaggia su livelli più elevati rispetto al carbonio, si notano numeri ragguardevoli, con la vergella protagonista (+105 euro la tonnellata per quella da trafila e 100 euro la tonnellata per quella da rete), seguita a breve distanza dalle lamiere (+90 euro/t) e da tondo, travi e coils a caldo provenienti da Paesi Terzi (+70 euro la tonnellata). Più contenuti, ma sempre importanti, i rincari dei coils a caldo sul mercato interno (+55 euro/t), dei laminati mercantili (+60 euro/t) e del rottame, che oscilla tra +50 e +65 euro la tonnellata. Su un altro pianeta l’inox, che cresce da un minimo di 75 euro la tonnellata ad un massimo di 450 euro la tonnellata.
Dato il particolare periodo che sta attraversando il mercato, con continue richieste di aumenti, alcuni dati indicati nella rilevazione potrebbero essere già oggi superati. I prezzi rilevati, lo ricordiamo, fanno infatti riferimento alle quotazioni al 14 aprile scorso.
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