Resistenza al fuoco
Le proprietà meccaniche dell’acciaio mutano col variare della temperatura: una barra sottoposta alla prova d’incendio condotta in forno alla temperatura di 550°C perde il 40% delle proprie caratteristiche meccaniche.
Analisi sul comportamento al fuoco di edifici a seguito d’incendio e simulazioni condotte dal Building Research Establishment a Cardington (GB) su una struttura metallica in grandezza naturale, di otto piani, alta 35 metri, con solai composti acciaio-calcestruzzo di circa 1000 mq per piano e priva di protezione contro il fuoco, dimostrano però che le travi inserite in una struttura hanno prestazioni molto migliori rispetto ai singoli elementi strutturali, isolati e non vincolati, sottoposti a test d'incendio. Infatti, la collaborazione tra i singoli elementi strutturali limita le deformazioni e permette la distribuzione dei carichi aumentando notevolmente la resistenza al calore, anche in presenza di temperature dell'acciaio intorno agli 800°C..
Inoltre, l'integrità complessiva della struttura e la sua stabilità strutturale non sono compromesse. Sono così possibili rilevazioni in loco per accertare le condizioni dei singoli elementi della struttura e il possibile riutilizzo dell’edificio. I danni da incendio su strutture in calcestruzzo (fessurazioni che espongono i ferri d’armatura), invece, sono di più difficile individuazione e la riparazione non è sempre efficace. Talvolta è addirittura necessaria la demolizione dell’edificio.
Con opportuni accorgimenti progettuali, o con l'adozione d’impianti automatici di rivelazione e spegnimento a pioggia ("sprinkler") si possono limitare i danni riducendo al contempo le perdite di vite umane grazie alla limitazione dei gas velenosi. Si circoscrive così la necessità di protezione delle strutture alle sole parti strutturali soggette a maggiori sollecitazioni (colonne) riducendo notevolmente i costi. Recenti statistiche confermano che il 90% degli incendi viene spento sul nascere dall'intervento di non più di 4 ugelli.
Qualora la destinazione d’uso della struttura o le prescrizioni legislative obblighino l’adozione d’accorgimenti di protezione contro il fuoco, questa è conseguibile con facilità per mezzo di pitture intumescenti, intonaci isolanti o schermature di pannelli di cartongesso o di comuni controsoffitti e pareti divisorie coibentate.