Presider S.r.l.

Presider Srl - travi in acciaio, travi IPE, travi HE, travi UPN, carpenteria metallica, Acai, UNI

Logo Presider

Pannello di Ricerca Semplice

HOME PAGE » ARCHIVI » Quaderni Tecnici » lettura Quaderno Tecnico
Bandiera inglese
Bandiera francese
Bandiera italiana
- Inizio della pagina -
Home page
Presa visione dell'informativa AUTORIZZO il trattamento dei
miei dati personali ai sensi del
D. Lgs. 196/03
Inserisci i tuoi dati ed entra nel portale.




Recupero password
- Inizio della pagina -
Quaderni Tecnici
Resistenza al fuoco
Le proprietà meccaniche dell’acciaio mutano col variare della temperatura: una barra sottoposta alla prova d’incendio condotta in forno alla temperatura di 550°C perde il 40% delle proprie caratteristiche meccaniche.
Analisi sul comportamento al fuoco di edifici a seguito d’incendio e simulazioni condotte dal Building Research Establishment a Cardington (GB) su una struttura metallica in grandezza naturale, di otto piani, alta 35 metri, con solai composti acciaio-calcestruzzo di circa 1000 mq per piano e priva di protezione contro il fuoco, dimostrano però che le travi inserite in una struttura hanno prestazioni molto migliori rispetto ai singoli elementi strutturali, isolati e non vincolati, sottoposti a test d'incendio. Infatti, la collaborazione tra i singoli elementi strutturali limita le deformazioni e permette la distribuzione dei carichi aumentando notevolmente la resistenza al calore, anche in presenza di temperature dell'acciaio intorno agli 800°C..

Inoltre, l'integrità complessiva della struttura e la sua stabilità strutturale non sono compromesse. Sono così possibili rilevazioni in loco per accertare le condizioni dei singoli elementi della struttura e il possibile riutilizzo dell’edificio. I danni da incendio su strutture in calcestruzzo (fessurazioni che espongono i ferri d’armatura), invece, sono di più difficile individuazione e la riparazione non è sempre efficace. Talvolta è addirittura necessaria la demolizione dell’edificio.

Con opportuni accorgimenti progettuali, o con l'adozione d’impianti automatici di rivelazione e spegnimento a pioggia ("sprinkler") si possono limitare i danni riducendo al contempo le perdite di vite umane grazie alla limitazione dei gas velenosi. Si circoscrive così la necessità di protezione delle strutture alle sole parti strutturali soggette a maggiori sollecitazioni (colonne) riducendo notevolmente i costi. Recenti statistiche confermano che il 90% degli incendi viene spento sul nascere dall'intervento di non più di 4 ugelli.

Qualora la destinazione d’uso della struttura o le prescrizioni legislative obblighino l’adozione d’accorgimenti di protezione contro il fuoco, questa è conseguibile con facilità per mezzo di pitture intumescenti, intonaci isolanti o schermature di pannelli di cartongesso o di comuni controsoffitti e pareti divisorie coibentate.
- Inizio della pagina -
PRESIDER S.r.l. P.IVA 01610710665 © 2009 Tutti i diritti sono riservati :: Progetto Web realizzato da Internet Soluzioni S.r.l. con il CMS ISWEB ®
- Inizio della pagina -
Il progetto Presider S.r.l. è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it